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PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’ dal 3 all’11 OTTOBRE 2026 al “CORNETTO ACUSTICO”
03-10-2026
-
11-10-2026
Cagliari - Presso A.C. "Cornetto Acustico" APS
A.C. “CORNETTO ACUSTICO” aps
Via San Giovanni 219 – CAGLIARI
(quartiere storico di Villanova)
PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’ dal 3 all’11 OTTOBRE 2026
Sabato 3 Ottobre 2026, ore 19:00
Hot Club de Casteddu
“GYPSY JAZZ”
Ramprasad SECCHI, chitarra
Roberto BOI, chitarra
Andrea LAI, contrabbasso
Il trio “Hot Club de Casteddu” è formato da musicisti accomunati dalla passione per il linguaggio unico e inconfondibile del grande Django Reinhardt, padre fondatore dello stile manouche. Attraverso sonorità calde e travolgenti, il trio propone un repertorio che rende omaggio ai brani immortali di Django e delle sue collaborazioni nell’Hot Club de France. Il concerto vede l’esecuzione di brani gypsy jazz, tra i quali vi sono quelli più celebri come Nuages, J’attendrai, La gitane, Troublant bolero, Bossa dorado,Montagne st. Genevieve, Minor swing..
BREVE CURRICULUM BIOGRAFICO-PROFESSIONALE dei MUSICISTI
RAMPRASAD SECCHI – chitarra.
Classe 1977, dal 2018 porta il nome Ramprasad in seguito alla sua conversione all’induismo.
Chitarrista fin dall’infanzia, si è laureato in Jazz al Conservatorio di Cagliari e ha proseguito gli studi frequentando numerose masterclass internazionali, approfondendo inoltre la chitarra flamenca al Conservatorio Cristóbal de Morales di Siviglia. La sua esperienza professionale spazia attraverso diversi generi musicali – jazz, metal, world music, rock, flamenco e manouche – e lo ha portato a collaborare con gruppi come Sikitikis, Balentes, Verbo Nero, Mogase, Haikusen6 e altri ancora. Accanto all’attività di chitarrista, ha pubblicato due album da cantautore e vari singoli come rapper, collaborando con Sa Razza, Quilo, Cool Caddish e con l’etichetta indipendente Karati Records. Attualmente è attivo con diverse formazioni: Muddy Tales (blues), Soul Sacrifice (band tributo a Santana), e Viaggi organizzati (tributo Lucio Dalla).
ROBERTO BOI – chitarra
Chitarrista e compositore cagliaritano, inizia da autodidatta nel 1991 e si diploma in Chitarra Jazz al Conservatorio di Cagliari nel 2009 sotto la guida di Massimo Ferra. Attivo tra l’Italia e Bruxelles, ha all’attivo collaborazioni con musicisti come Enzo Favata e Peter Waters, e guida il progetto Parallel Moons. Il suo stile unisce un improvvisazione creativa a una solida tecnica, muovendosi con versatilità dal bebop al jazz contemporaneo fino alla tradizione manouche. Affianca all’attività concertistica e compositiva un costante impegno nella didattica musicale.
ANDREA LAI – contrabbasso
Ha studiato contrabbasso al Conservatorio G.P. da Palestrina di Cagliari. L’interesse per l’improvvisazione jazzistica e radicale l’ha portato a seguire seminari e masterclass con Miroslav Vitous, William Parker, Butch Morris, Dave Douglas, Marc Ribot, Enrico Pieranunzi, Paolino Dalla Porta. Dal 2006 è membro de L’Armeria dei Briganti, ensemble attivo nei principali festival e rassegne della Sardegna. Nel 2009 dà vita al Lunar Trio insieme a Roberto Boi (chitarra) e Fabio Carta (batteria). Nel 2010 fonda insieme al violinista Diego Deiana il Mambo Django, gruppo ispirato a Django Reinhardt che fonde jazz manouche, valzer musette, standard swing e sonorità europee e sudamericane.Collabora stabilmente con il chitarrista Antonio Firinu nel progetto Safir Noù, con cui ha registrato il doppio album LIMINAL (2021), esplorando nuove frontiere sonore tra jazz, Post-rock e musica sperimentale.
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“PIANO PLAYS STORIES”
Renato MUGGIRI
piano solo
Sabato 10 Ottobre 2026, ore 19:00
“Ciò che mi ha sempre incuriosito della musica è che potesse aprire mondi immaginari e impalpabili, storie evanescenti e fluide come un sogno. Da piccolo le mie immersioni nella musica erano totalmente sinestetiche: vedevo i colori, percepivo immagini, sentivo storie, ed ero convinto che quelle emozioni fossero oggettive quanto un racconto spiegato a parole. Mi resi conto che ciò non era esattamente realtà quando chiesi al mio Maestro quale fosse il brano, sentito alla radio qualche tempo prima, dove c’era un pesciolino che nuotava. Beh… il suo sguardo mi disse tutto!”
Piano plays stories gioca sul molteplice significato della parola play in inglese: suonare, giocare ma anche interpretare e rappresentazione, in ambito teatrale o cinematografico. Il programma di questa serata è un misto tra brani in cui i riferimenti extramusicali sono idee del compositore, ma anche alcuni in cui il racconto in esso contenuto fa parte esclusivamente della mia visione interpretativa. Così il percorso partirà da una celebre Tempesta, entrerà nella magia di alcune “Scene del bosco” di Schumann, attraverserà la storia di una giovane cortigiana morta in circostanze misteriose che va alla ricerca della verità, per concludere con l’Opera di Chopin che termina proprio con il walzer sul pesciolino che mi aveva tanto colpito da giovanissimo.
Renato MUGGIRI si forma come pianista classico presso il Conservatorio di Cagliari, diplomandosi in Pianoforte solista e Musica da Camera. Da subito intraprende anche una ricerca verso la composizione e generi diversi, come la pratica della musica leggera e della composizione di musica pop e colonne sonore, anche grazie agli studi presso l’Akademia Muzycna di Cracovia di contrappunto, improvvisazione tonale, improvvisazione al clavicembalo, Musica e tecniche della musica contemporanea, armonia jazz, ma senza abbandonare mai la sua passione per la musica classica.
Tra le varie collaborazioni abbiamo le violiniste Noemi Loi e Elsa Paglietti – e le cantanti Gisella Vacca e Jessica Trudu, il violoncellista Flavio Malatesta, nonché al progetto discografico Provo a convincermi di Andrea Montis.
Tra le collaborazioni extramusicali compaiono quella con il danzatore e fotografo Franco Casu, per cui ha prodotto le musiche di scena per le performance Un matrimonio improvvisato, Little Red Kabul e Piazza Taksim Dance e del corto “Voci dal Mare”; e la colonna sonora del film “A Morte!” di G. Sulis.
Da diversi anni si dedica alla Didattica del pianoforte ed è attualmente docente dell’I.C. n.2 “Monte Attu” di Tortolì.
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ANDREA SANTONASTASO
“Sandro”
monologo su testo di Cristian Poli
per la regia di Nicola Bonazzi
Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 18:00
Un monologo per raccontare Sandro Pertini: “il primo impiegato italiano”, come amava definirsi, “il politico mai Ministro”, il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani, ma anche il perseguitato, il partigiano, il combattente per la libertà e l’uguaglianza.
Il “piccolo uomo” che non si è piegato mai.
Cocciuto, inesauribile, presente, entusiasta, irascibile, commosso, felice, arrabbiato, deciso, libero!
A chi gli diceva che fosse carismatico rispondeva infastidito:“ma che carisma e carisma, è solo che negli uomini io ci credo e loro, gli uomini, lo capiscono”.
Attraverso la voce e la presenza scenica di Andrea Santonastaso, con una scenografia scarna, solo “animata” dai disegni dello stesso Santonastaso, uno spettacolo “urgente” che attraverso l’esempio carismatico di Sandro Pertini e della sua vita, ci mostra ciò che siamo e, soprattutto, ciò che siamo diventati e non dovremmo essere più.
Prima possibile!
Fare uno spettacolo biografico non è mai facile. Troppi i rischi del didascalismo o, peggio, dell’agiografia. Specialmente quando si decide di affrontare Pertini, una figura che si staglia nella memoria e nell’immaginario collettivo come una specie di “nonno buono” in grado di rassicurare un’intera nazione negli anni difficili a cavallo tra Settanta e Ottanta. Diciamo allora senza pudore che Sandro è uno spettacolo “a tesi”: certo, non vuole dimostrare nulla, ma vuole almeno mostrare che, in quegli stessi anni, esisteva una voce (politica) in grado di dire cose spesso scomode (per esempio sui rischi di un fascismo sempre incombente), e di potersi permettere di dirle in virtù di una vita davvero eccezionale, passata per molti anni in prigione a causa della lotta serrata contro la dittatura. Alcune di quelle proposizioni, dette persino ai bambini, sono riportate nello spettacolo: fateci caso, nessun politico oggi sarebbe in grado di affermarle senza suscitare un vespaio di distinguo, di “se” e di “ma”, o peggio di critiche: è il segno che la politica è cambiata.
NOTA BENE
Tutti i concerti e le rappresentazioni teatrali sono ad offerta libera e consapevole/responsabile. Occore però effettuare la prenotazione, stante anche la limita disponibilità dei posti a sedere telefonando o scrivendo al numero WhatsApp 335 520 5993
Si inormano gli utenti che la mostra personale dell’artista Stefano Piras, intitolata “Fammenti di Identità” (inaugurata il 16 settembre), sarà visibile sino al giorno di sabato 3 ottobre 2026, dal giovedì al sabato, dalle ore 18 alle 20. L’ingresso è libero e gratuito.
INFO e CONTATTI
Cell. n. 335 520 5993
E-Mail: ilcornettoacustico@gmail.com
Facebook: Il Cornetto Acustico
Instagram: ilcornettoacusticocagliari
Gianfranco Ghironi
Ex Docente P.I. MIUR - Pensionato - Animatore Culturale ex Coordinatore/Presidente Centro Culturale "Il Circolo" di Cagliari.
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